Il Centro Italiano di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”

Il Centro Italiano di Documentazione Speleologica (CDS) è nato a Bologna nel 1975 dalla fusione delle biblioteche della Società Speleologica Italiana e dell’Istituto Italiano di Speleologia. Il CDS, sin dalla sua fondazione, ha avuto sede presso il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università di Bologna.

In breve tempo, il Centro si è guadagnato la fiducia di tutti gli speleologi, che hanno iniziato una collaborazione fattiva che è andata sempre aumentando, travalicando anche i confini nazionali.

In 40 anni di attività il CDS è infatti entrato in possesso di oltre 30 biblioteche tematiche tra cui le più importanti sono state: la prima, quella di Anelli, a cui è stato intitolato il Centro nel 1978, e quindi quella di Salvatore dell’Oca e Mario Pavan, a cavallo del nuovo millennio e, recentemente, quella dello speleologo francese Claude Chabert. Attualmente il patrimonio del Centro, valutabile in oltre 70.000 volumi, lo pone ai primissimi posti al mondo tra le biblioteche tematiche di speleologia: tra questi materiali di particolare rilevanza sono i libri antichi di speleologia (quasi 2000),  che coprono un arco temporale di 5 secoli.

Il CDS fa parte di un network di 16 Centri di Documentazione, presenti in 5 continenti, gestito dall’Unione Internazionale di Speleologia. Recentemente, poi, il Centro si è fatto promotore del  “Progetto Speleoteca” con lo scopo di realizzare un catalogo collettivo on-line delle biblioteche speleologiche d’Italia.

Inizialmente le collezioni del Centro si limitavano ai libri, agli opuscoli ed estratti e ai fascicoli delle riviste, comunque sempre strettamente inerenti alla speleologia e al carsismo.

Nel tempo si sono aggiunte altre collezioni, quali quella dei ritagli di giornale (oltre 400 articoli di interesse speleologico dal 1800 ai giorni nostri), delle stampe antiche (circa 1500 provenienti da tutto il mondo), dei manifesti (quasi 500) e delle cartoline illustrate (oltre 10.000), solo per citare le più ampie ed importanti.

I frequentatori della biblioteca sono essenzialmente: 1) studenti e professori dell’Università di Bologna, 2) ricercatori e studenti di Università o Enti italiani o esteri, 3) speleologi italiani ed esteri. La prima categoria è sicuramente maggioritaria e al suo interno prevalgono i Laureandi in scienze geologiche e i Dottorandi in carsismo. La seconda categoria è rappresentata da utenti con le stesse caratteristiche di quelli della prima, ma che utilizzano più spesso l’accesso remoto alla biblioteca. La terza categoria, infine, sfrutta in maniera preponderante l’accesso remoto e solo occasionalmente decide per una visita diretta.

Accesso ai servizi

L’accesso alla biblioteca è consentito solamente nelle ore di apertura del Dipartimento.

Il catalogo online è consultabile dall’OPAC http://speleoteca.it, il cui database conserva il 100% dei titoli in possesso della biblioteca. Una volta individuato un titolo d’interesse, è possibile contattare il personale della biblioteca fornendo l’indicazione di collocazione, e ricevere quindi per e-mail o per posta, parte dei titoli richiesti in fotocopia o in pdf. Il prestito a distanza è invece consentito solo per alcuni titoli.

Contatti

Biblioteca "Franco Anelli" Bologna - Via Zamboni, 67, Bologna - tel: 051-2094531

Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola              Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna              Speleo GAM Mezzano-RA