Carsismo

e speleologia

Il catasto delle cavità naturali dell'Emilia Romagna

 

 

Il rilievo topografico delle grotte consente di individuare l’ubicazione, la direzione, lo sviluppo e la loro profondità. Sul rilievo vengono riportati i dati geologici più salienti quali: inclinazione dei banchi gessosi, orientamento delle principali  linee di frattura e di dislocazione tettonica, zone di frane e crolli, deformazioni strutturali delle rocce, rete idrografica sotterranea...

La presenza di grotte consente, in sostanza, di acquisire direttamente informazioni e dati morfologici inerenti al sottosuolo.

 

L’insieme dei rilevamenti topografici e dei dati catastali costituisce il “Catasto delle cavità naturali” che trova origine da un primo nucleo di 112 grotte inserite già nel 1934 nel primo Catasto Nazionale, allora conservato all’Istituto Italiano di Speleologia a Postumia.

 

Nel 1959 si costituisce la Commissione Regionale per il Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna che dà inizio ad un lavoro sistematico di reperimento dei dati relativi alle grotte di nuova scoperta.

Questo lavoro ha portato alla pubblicazione, nel 1980, del primo Catasto regionale delle cavità naturali, da parte della FSRER e dell'Ente Regione, comprendente un elenco di 564 grotte.

Attualmente le grotte inserite nel Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna sono oltre 900, per uno sviluppo complessivo di oltre 90 chilometri.

 

Il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli (SGSS) acquisisce il Catasto delle cavità naturali della Regione Emilia-Romagna redatto dalla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna.

 

Il SGSS procede al posizionamento degli ingressi delle cavità; alla strutturazione dei dati geografici georeferenziati e dei dati tabellari del Catasto per l'integrazione nel sistema informativo; alla creazione di un progetto in ambiente GIS per la visualizzazione, l'analisi e l'interrogazione dei dati relativi alle cavità naturali, incrociati ad altri livelli informativi (topografia, geologia, foto aeree, ecc...); all'integrazione del progetto cartografico prodotto nel WebGIS del Servizio.

Per la consultazione è disponibile un visualizzatore cartografico che permette di navigare all'interno di una mappa interattiva, con strumenti di posizionamento geografico e di interrogazione degli elementi presenti nei vari livelli cartografici che costituiscono la mappa.

La FSRER fornisce e mantiene costantemente aggiornati i dati identificativi e geografici, i rilievi topografici e la documentazione fotografica delle cavità a catasto e di nuova scoperta presenti sul territorio regionale.

Per ogni grotta è quindi disponibile: una breve descrizione, i dati identificativi, il rilievo e alcune immagini; è inoltre possibile la ricerca interattiva del posizionamento sulla cartografia regionale.

 

 

Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli: catasto della cavità naturali dell'Emilia-Romagna

Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola              Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna              Speleo GAM Mezzano-RA